08 settembre 2011

Serenità lungo il Mugnone - Serenity along the river Mugnone


È naturale cercare l'ombra nei pomeriggi afosi come quelli che hanno oppresso la città nelle scorse settimane: per questo invece di indirizzarmi verso il centro ho preferito camminare lungo i viali che costeggiano il Mugnone, ombreggiati da file di platani che, per la stagione avanzata, già cominciano a perdere le foglie.
Anche questa è una zona della città edificata fra l'Otto e il Novecento, dove i palazzi hanno forme e proporzioni altisonanti, ma raramente riescono a nascondere la loro natura di discendenti un po' impoveriti e privi di nobiltà dei magnifici palazzi del centro storico. 
Tuttavia negli androni appaiono targhe in ottone che vietano l'ingresso alle biciclette o negano la possibilità di recapitare avvisi pubblicitari; se si vede apparire qualcuno alla finestra si tratta di una donna di servizio intenta a pulire i vetri; se si incontrano cani a passeggio sono tenuti al guinzaglio da domestici dall'aria annoiata: molti dettagli rivelano che gli abitanti di questa zona hanno buone possibilità economiche e un'alta considerazione di se stessi.
Per questo, quando ho visto questo villino così chiaro e luminoso, addirittura con i fiori alle finestre, l'ho scelto per il mio acquerello come avrei scelto un volto sorridente in mezzo a troppe facce seriose.

It's only natural to look for shadow in sultry afternoons like the ones that have oppressed the city in the last weeks: that's why instead of going towards the city centre I preferred walking along the boulevards that follow the river Mugnone, overshadowed by rows of London planes which, due to the late season, have already started to lose their leaves.
Also this area of the city is among the ones built between the Nineteenth and the Twentieth century, where buildings are bombastic and massive, but can hardly hide their nature of impoverished, not noble descendants of the magnificent palaces of the city centre.
Anyway, in the halls one can see brass plaques refusing the admittance of bycicles or stopping from delivering ads; if someone appears at a window, it's a house servant busy cleaning the glass; if one meets walking dogs, they are kept on a leash by serving men seemingly bored: many details reveal that the inhabitants of this area have a good income and a high regard for themselves.
For this reason, as soon as I saw this small building, so clear and bright, even with flowers at the windows, I chose it for my watercolour as I would have chosen a smiling face among too many serious faces .

10 commenti:

  1. I loved your vacation sketches but it's great to see you back in Firenze Lucia, producing these fine watercolours once again! I love your narratives - they are so beautifully written and really give a sense of being there!

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  2. Ciao Lucia, davvero delizioso questo villino fiorentino......che i tuoi colori, sono sicuro, rendono ancora più bello. Un abbraccio.

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  3. Bei lavori come sempre fida Luci, e visti dal vivo sono ancora piu' belli! Salutoni Marco

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  4. Lovely. Thanks for sharing. I love your many other views of Firenze as well - such a treat to be shown the color and charm of a place you obviously love.

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  5. I've really enjoyed your vacation sketches. I'm glad you posted them

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  6. I enjoyed hearing about you walk and your reasons for choosing this scene, great sketch!

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  7. This is absolutely gorgeous =) The colors are so inviting as always, beautiful perspective.
    Thanks for your comments =)

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  8. Well done, Lucia! It is beautiful!

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  9. Lucia, I've enjoyed all your beautiful holiday posts but I especially liked the sea drawings for their simplicity yet great atmosphere.

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  10. Grazie per i vostri gentilissimi commenti!
    Thank you for your very kind comments!
    Lucia

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