27 gennaio 2013

Il Consolato Americano sui Lungarni - The U.S. Consulate on the Lungarni


Chi mi conosce sa che alle anguste strade del centro più antico di Firenze, preferisco luoghi più aperti e luminosi; fra questi amo in particolare i Lungarni, ovvero le strade che costeggiano l'Arno lungo entrambe le rive offrendo viste incantevoli in ogni direzione: verso l'acqua e le sponde ricoperte di vegetazione, verso i palazzi che si affacciano sul fiume, verso le colline che circondano la città.
Questo acquerello ritrae la vista dal ponte Amerigo Vespucci guardando verso nord, dominata dal profilo imponente del Consolato Americano, costruito nel 1857 dall'architetto Giuseppe Poggi per il marchese Manfredi Calcagnini Estense.
L'aspetto tutto sommato elegante del palazzo, di ispirazione classicista, contrasta con la sua oggettiva condizione di fortezza isolata e protetta dal resto della città, essendo impedito il passaggio e la sosta dei veicoli su tutto il suo perimetro, mentre poliziotti armati ne sorvegliano ogni accesso.
E tuttavia, da lontano c'è una bella armonia fra l'edificio e tutto ciò che lo circonda; in uno splendente mattino della scorsa estate passando a piedi sul ponte ne sono rimasta così conquistata che ho fatto una foto, da cui poche settimane fa ho ricavato questo acquerello che, a distanza di mesi da quel mattino, resta per me il ricordo piacevole di un momento di bellezza.
(Acquerelli su carta Fabriano Blocco per Artisti 23x31 cm).

Those who are familiar with me know that to the narrow streets of the ancient city centre of Florence, I prefer wider and brighter places; among these I especially love the Lungarni - the streets flanking the river Arno along both sides, offering enchanting views towards every direction: to the water and the banks covered by grass and plants, to the palaces facing the river, to the hills that surround the city.
This watercolour portrays the view from the Amerigo Vespucci bridge looking northwards, dominated by the imposing outline of he U.S. Consulate, built in 1857 by the architect Giuseppe Poggi for the marquise Manfredi Calcagnini Estense.
The look of the building, inspired by Classicism, that all things considered is quite elegant, contrasts with its actual condition of fortress, isolated and defended from the rest of the city, as it's forbidden to all vehicles to pass or stop along its perimeter, while armed policemen watch every access.
And anyway, from a distance there's a beautiful harmony between the building and everything that surrounds it. In a sunny morning of last summer I was so fascinated by it that I took a photo from which a few weeks ago I made this watercolour which, after several months from that morning, remains as a pleasant memory of a moment of beauty.
(Watercolours on Fabriano paper "Blocco per Artisti" 9"x12").

10 commenti:

  1. Oh wow! I really love the composition of this piece! The lovely angle of all the lines flowing across the piece, and the bands of color doing the same. It's like a gentle rainbow of a scene. I really really love this one!

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  2. Molto bello Lucia. Mi piacciono molto la luce accecante e i delicati colori di questo paesaggio. Un abbraccio!

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  3. Just wonderful. I love the softness of your images.

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  4. WOW!!!! This is definitely something I'd put on a wall if I have tons of money and that's what I am building :) great work!

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  5. The open space and refelction is magical!

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  6. Thank you all for your wonderful comments! Grazie Tito, i tuoi apprezzamenti per me sono un premio!

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  7. Really stunning, beautiful painting and you have a very good eye for colour, light and shade. I really like this one!!

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