01 novembre 2011

La chiesa di San Barnaba - The church of San Barnaba


Fra le innumerevoli chiese di Firenze, questa non è certo una delle più note. Si trova ai margini del quartiere di San Lorenzo, all'incrocio fra via Guelfa e via Panicale, dove per strada si vedono più immigrati asiatici e africani che fiorentini, a riprova del fatto che ci troviamo in una delle zone che hanno mantenuto nel tempo il loro carattere autenticamente popolare.
La chiesa di San Barnaba, con la sua umile facciata intonacata, non fa niente per farsi notare, eppure si tratta di una costruzione molto antica, la cui prima pietra fu posata nel lontano 1322, facente parte di un complesso che oltre alla chiesa comprendeva un convento dotato di chiostro, dormitorio, refettorio e altri edifici.
Dopo svariate trasformazioni successive, il chiostro con proporzioni e apparato decorativo quattrocentesco è stato in parte cancellato, e i restanti locali hanno subito pesanti modifiche, essendo oggi occupate da abitazioni private.
Scoprii questa chiesa durante i miei anni universitari, per una ricerca che mi portò a esaminare anche il suo interno; da allora ogni volta che passo di qui ho la sensazione di ritrovare una vecchia amica che mi guarda benevola in silenzio mentre le rivolgo un tacito, frettoloso saluto con un pizzico di nostalgia.


Among the innumerable churches of Florence, this isn't certainly one of the best known. It is placed on the fringes of the area of San Lorenzo, at the crossroads between via Guelfa and Via Panicale, where in the streets one can see more Asian and African immigrants than Florentines, as a proof of the fact that we are in an area that through the years has maintained its authentic popular nature.
The church of San Barnaba, with its humble plastered façade, doesn't make any effort to attract attention to itself, yet it's a very ancient building, whose first stone was laid away back in 1322, as part of a complex which in addition to the church included a convent with a cloister, a dormitory, a refectory and other buildings.
After several renovations the cloister, characterized by Fifteenth Century proportions and decorations, has been partly dismantled, and the other spaces have been heavily modified, as today are occupied by private dwellings.
I discovered this church during my University years, for a research that lead me to examine also its interior; since then, every time I go past this place I have the feeling of finding again an old friend, who looks kindly at me while I hastily say her hello in silence with a touch of nostalgia.

14 commenti:

  1. Mi piace molto. Credo tu abbia cambiato carta perché vedo le linee più definite (o è lo scanner nuovo? :) )

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  2. Grazie Marco! La cata è diversa, di qualità un po' inferiore a quella solita (Fabriano Accademia da 200 g/mq), il disegno è eseguito con matita a carboncino. Lo scanner è sempre il solito... ;-)

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  3. Hi Lucia:
    I 've glanced through your page, I do love them.^_^ I really like the color you use.it's so pretty.making me really wanna go travelling over there.Thanks for sharing.

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  4. I really like this little church, it must have seen so much of the everyday life of so many people.

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  5. Proprio delizioso questo scorcio fiorentino, arricchito dall'antica chiesetta di S.Barnaba. E' inesauribile la varietà di soggetti della tua Firenze. Ciao!!

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  6. Lovely. I really enjoy see your part of the world through your drawings.

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  7. Beautiful - is this anywhere near the botanical gardens? We were there in the summer and it looks familiar.
    Sue

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  8. Grazie Tito! Hai proprio ragione, quanto a soggetti per nuovi acquerelli, Firenze è una miniera d'oro!
    Thank you Nicky, I'm glad you like the colours, although this time I've used W&N watercolours instead of water-soluble pencils, so the result appears less bright (but maybe more realistic)!
    Thank you Cathy, this is one of my favourite places in my afternoon walks and I'm pleased that you like it!
    Thank you Sandra, you are very kind!
    Thank you Sue, this church isn't so near the botanical gardens, it's rather near the market of San Lorenzo. If you're looking for something near the botanical gardens, see my post about the Library of San Marco of October 2010 or about the Holy Trinity Church of April 2010! :-)
    Lucia

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  9. Mi piacerebbe proprio che tu componessi i tuoi disegni ed acquerelli, corredati da questi utili e deliziosi testi, in una "guida" di Firenze. Sarebbe un libricino d'arte e cultura da consultare, usare e tenere preziosamente nelle nostre librerie!

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  10. Beautiful sketch of a beautiful scene. I like the use of charcoal pencil, Lucia :)

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  11. Gorgeously done! ALways love looking at the way you do perspective of buildings, and all the fine details you don't leave out. The colors are beautiful as well!

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  12. sempre belli questi tuoi disegni che riscoprono angoli poco noti di Firenze. Concordo con il commento di Mario. Un sorriso da luisa

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  13. This is beautiful! Love the colors!

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