05 settembre 2014

A Trieste #1

Grazie a una bella idea di Chiara Gomiselli lo scorso fine settimana sono stata a Trieste per due intense giornate di schizzi per le vie della città, alla scoperta di luoghi noti e meno noti, con l'ottima compagnia di Chiara Piccardi e altre amiche che si sono unite a noi in vari momenti.
Nel primo schizzo la grande e luminosa piazza dell'Unità, stupendamente affacciata sul mare.

Thanks to a great idea by Chiara Gomiselli, last weekend I went to Trieste for two intense days of sketching through the city streets, trying to discover places more or less known, with the excellent company also of Chiara Piccardi and other friends who joined us in various moments.
In the first sketch, the large and bright piazza dell'Unità, wonderfully open seawards.


Uno scorcio della piccola piazza della Valle, con i palazzi dalle facciate curve.

A view of the small piazza della Valle, with its round shaped buildings.


La chiesa di S. Antonio Nuovo, disegnata dal tavolo di un bar mentre si beveva uno spritz.

The church of S. Antonio Nuovo, sketched from the table of a bar drinking a spritz.


Uno schizzo dell'esibizione notturna in un bar del cantante Emanuele Bernardeschi, star dell'opera pop Notre Dame de Paris, molto bravo. Non potevano mancare la sua dedica con autografo accanto al disegno.

A sketch of the night performance in a bar by the singer Emanuele Bernardeschi, star of the italian pop opera Notre Dame de Paris, a very good artist. I couldn't miss his dedication and autograph near the sketch.


Secondo giorno. Scorcio della chiesa di San Spiridione, di culto serbo-ortodosso.

Second day. A view of the Serbyan Orthodox church of San Spiridione.



Monumento al poeta Umberto Saba. Questa statua, come quelle degli altri due famosi intellettuali il cui nome resta legato alla città (Italo Svevo e James Joyce), si trova in un luogo solitamente affollato, ha grandezza naturale e nessuna monumentalità, è quasi un materializzarsi improvviso del personaggio in mezzo alla gente.

Monument to the poet Umberto Saba. This statue, as those of the other two famous intellectuals whose name is tied to the city (Italo Svevo and James Joyce), is positioned in a place that is usually crowded with people, is life-size and has no monumental nature, it nearly lets us feel like the personality suddenly materializes amidst the crowd. 




(Segue).

(To be continued).

(pennarello e acquerelli su taccuino Fabriano Watercolour 14,8x21 cm)

(waterproof ink liner and watercolour on Fabriano Watercolour Sketchbook 5"x8")

19 giugno 2014

Il giardino di Palazzo San Clemente - The garden of Palazzo San Clemente


È qui che mi sono fermata a disegnare qualche giorno fa, attratta dal silenzio e dall'ombra. Conosco bene il luogo: si tratta del giardino del Palazzo San Clemente, senza dubbio uno degli angoli più interessanti della città, per quanto oggi afflitto da un malinconico stato di abbandono, nonostante resti ancora una delle sedi della Facoltà di Architettura.
Mentre disegnavo, mi sono tornate in mente alcune storie inquietanti che ho sentito raccontare sul palazzo e sul giardino, e quasi a volerle confermare, a un certo punto gatti invisibili hanno dato inizio a zuffe feroci al di sotto delle siepi, senza mai mostrarsi alla vista.
(Pennarello, grafite e acquerellii su taccuino per acquerelli Moleskine 13x21 cm)

It's here that I stopped and started sketching a few days ago, attracted by the silence and the shade. I know very well this place: it's the garden of Palazzo San Clemente, with no doubts one of the most interesting corners in the city, although presently afflicted by a mournful decay, despite it's still one of the seats of the Faculty of Architecture.
While I was sketching, unsettling tales regarding the palace and the garden came back to my mind, and as a confirmation, at a certain time invisible cats started a wild battle underneath the hedges, without ever showing to the eye.
(Waterproof ink liner, graphite and watercolour on Moleskine watercolour sketchbook 5"x8")

19 aprile 2014

Sketchcrawl n. 43 al Ponte Vecchio


Dopo tanti, troppi mesi in cui sono riuscita solo raramente a fare qualche disegno e mai sono stata capace di trovare il tempo per le scansioni, le descrizioni, e così via, finalmente oggi il Worldwide Sketchcrawl n. 43 mi ha riportato al piacere di disegnare, dipingere e condividere con altri sensazioni ed emozioni.
Insieme a Sarah, conosciuta stamattina in questa occasione, abbiamo deciso di appostarci davanti al ponte Vecchio sotto le volte del Corridoio Vasariano in modo da avere un riparo dalla pioggia e al contempo vedute molto interessanti sul ponte e sugli edifici che in quel tratto di città si affacciano sul fiume.
Nonostante il brutto tempo, è stata una mattina piacevolissima, passata non solo disegnando ma anche parlando di acquerello con Sarah, scambiando qualche parola con turisti incuriositi, conversando con un mercante di strada che, per niente infastidito dal fatto che gli avevamo rubato un po' di spazio, ci ha intrattenute con il suo buonumore e con racconti della sua vita presente e del suo lontano paese di origine, in Sud America.
(penna a sfera e acquerello su carta Fabriano Blocco per Artisti 12,5x18 cm)

After many, too many months in which I could only rarely make some sketch and I never managed to find the time to scan, write the descriptions etc., finally today the Worldwide Sketchcrawl no. 43 brought me back to the joy of drawing, painting and sharing sensations and feelings with others.
Together with Sarah, who I met this morning for the first time, we decided to stay in front of the Ponte Vecchio under the vaults of the Vasari Corridor so that we had a shelter from rain and at the same time very interesting views of the bridge and of the buildings that in the area overlook the river.
Despite the bad weather, it was a very pleasant morning, that I spent not only sketching but also talking about watercolour with Sarah, exchanging words with a few curious tourists, chattering with a hawker who - not annoyed at all by the fact that we had stolen part of his space - entertained us with his good humour and with tales of his present life and of his far homeland, in South America.
(Ballpoint pen and watercolours on Fabriano Blocco per Artisti paper,  5"x7")

20 ottobre 2013

Sketchcrawl n. 41 fra Ponte Vecchio e San Frediano a Firenze


Dopo una lunga assenza dovuta ai molti impegni che mi hanno sottratto il tempo necessario alla scansione e alla presentazione dei miei schizzi (mentre ho continuato a disegnare grazie anche ad alcune belle iniziative quali l'evento "Alle feste col taccuino" a Lanciano e il "Bigallo Sketch Contest" di cui parlerò nei prossimi post), torno finalmente su queste pagine per raccontare lo Sketchcrawl n. 41. 
Il gruppo degli sketchers fiorentini, per questa volta più nutrito del solito, si è riunito al Ponte Vecchio con l'idea di proseguire nella zona di San Frediano, in Oltrarno, ma quando io sono arrivata, ormai nel primo pomeriggio, molti erano già andati via; erano rimaste solo Claudia e Chiara, in compagnia delle quali ho fatto questo piccolo acquerello, raffigurante il retro di Borgo San Jacopo dal punto in cui il Ponte a Santa Trinita si stacca dalla riva destra d'Arno.
Una vista che ho sempre amato e ammirato ogni volta che sono passata su questa parte del Lungarno, e che ho aggiunto al mio taccuino con piacere e divertimento.
Finito il disegno, sono rimasta con Chiara e insieme a lei ho concluso il pomeriggio con una breve passeggiata per il centro e molte chiacchiere davanti a un drink in uno dei locali più noti (e immeritatamente snob) del centro.
(Pennarello e pastelli a cera acquarellabili su taccuino per acquerelli Moleskine 13x21 cm)

After a long absence due to the many engagements that stole me the time that I need to scan and comment my sketches (while I have been keeping on sketching also thanks to several beautiful events like the "Lanciano Sketching Days" and the "Bigallo Sketch Contest" of which I'll talk in my next posts), I am coming back to these pages to write about Sketchcrawl no. 41.
The group of the Florentine sketchers, this time larger than usual, gathered at the Ponte Vecchio with the idea of going on sketching in the area of San Frediano, in Oltrarno, but when I arrived, in the early afternoon, many had already left; there were just Claudia and Chiara, with which I made this little watercolour, portraying the back of Borgo San Jacopo seen from the point where the Ponte Santa Trinita comes off the right bank of the river Arno.
A view that I've always loved and admired every time I had been passing through this part of the Lungarno, and that I added to my sketchbook with pleasure and fun.
After I finished my sketch, I stayed with Chiara and together we finished the afternoon with a short walk through the city centre and many chats accompanied by a drink in one of the best known (and undeservedly snobbish) bars of the city centre.
(Waterproof ink liner and water-soluble wax pastels on Moleskine watercolour sketchbook 5"x8")

03 settembre 2013

Ponte a Greve, mezzogiorno d'agosto - Ponte a Greve, August noon


Passando sul vecchio ponte a Greve con la mia auto in un sabato d'agosto, con le strade quasi deserte, la vista delle vecchie case lungo la via Pisana, con le imposte chiuse per non far passare il calore e un filo di panni stesi al sole sopra ai tetti e dietro al campanile della modesta chiesetta mi ha commossa in un istante, costringendomi a fermarmi e ad accostare.
Non voglio far pensare a nessuno di essermi messa a disegnare lì, in pieno sole, con il caldo che rasentava i 40° C, ma è certo che non ho resistito alla tentazione di fare una foto con il mio telefono, dalla quale poi ho ricavato questo piccolo schizzo, ritratto di un luogo per me assai familiare in un momento di insolita tranquillità, senza rumori né traffico, sotto la luce davvero splendida di un mezzogiorno d'agosto.
(Penna a sfera e pastelli a cera acquerellabili su taccuino per acquerelli Moleskine 13x21 cm)

Driving on the old ponte a Greve on a Saturday in August, while the streets were almost deserted, the view of the old houses along via Pisana, with their shutters closed to keep the heat out and a wire of clothes hanging in the sun over the roofs and behind the belfry of the humble little church suddenly moved me, forcing me to stop and pull over.
I don't want to make anyone think that I started sketching there, under the full sun, with the heat approaching 40° C., but certainly I couldn't resist the temptation to take a picture with my cell phone, from which I made this little sketch, portrait of a place that is quite familiar to me in a moment of unusual peacefulness, without noise and traffic, under the wonderful light of an August noon.

(Ballpoint pen and water-soluble wax pastels on Moleskine watercolour sketchbook 5"x8")